Il Cavallo che Insegna Fiducia
Un’esperienza che cresce nel tempo e nella comunità, trasformando il contatto con il cavallo in fiducia, autonomia ed emozioni condivise. Con i cavalli, ogni piccolo gesto diventa una grande conquista.
È tornato anche quest’anno il Service promosso dal Lions Club Tione – Valli Giudicarie Rendena ETS, dedicato agli ospiti di Anffas Tione e realizzato con il sostegno di Volksbank. Un progetto giunto alla terza edizione che mette al centro la relazione con il cavallo come occasione di fiducia, autonomia e condivisione.
Accompagnati dagli operatori di Anffas e dalla dott.ssa Nadia, qualificata in Educazione Assistita con gli Animali (EAA), i partecipanti hanno potuto avvicinarsi ai cavalli. Hanno scelto liberamente il proprio livello di interazione: salire in sella oppure semplicemente accarezzarli, spazzolarli, condurli a mano o camminare al loro fianco. Gesti apparentemente semplici che, incontro dopo incontro, possono trasformarsi in piccole ma importanti conquiste.
Ed è proprio nei gesti più piccoli che il progetto rivela forse la sua forza più autentica. Una mano che cerca la tua e la stringe perché si fida. La richiesta di condividere un’emozione – paura, liberazione, gioia, perplessità di fronte a qualcosa di nuovo – senza filtri nella spontaneità del momento. Una voce che chiama il tuo nome e chiede una carezza, guidando la tua mano verso il proprio volto. Un dito puntato prima al proprio petto e poi al tuo per dire, con un linguaggio tutto suo: “noi”, quasi “famiglia”.
E poi c’è l’incontro con il cavallo: il calore del suo respiro che arriva dalle narici, le labbra morbide che prendono una carota dalle mani, la sorpresa per quella vicinanza inattesa. Nascono un sorriso, una risata, l’emozione per l’intimità di un gesto. Il respiro umano incontra quello del cavallo e, per qualche istante, la relazione non ha bisogno di parole.
Sono momenti che acquistano ancora più significato quando possono essere ritrovati e vissuti nuovamente. È per questo che la continuità rappresenta uno degli aspetti più importanti del progetto. Tornare nello stesso ambiente, ritrovare persone e animali già conosciuti, riconoscere sensazioni e gesti sperimentati in precedenza. Tutto ciò permette a ciascuno di costruire, incontro dopo incontro, una relazione sempre più consapevole.
Non si tratta di raggiungere un risultato uguale per tutti, ma di offrire a ciascuno la possibilità di scegliere, mettersi alla prova e scoprire nuove capacità. Claudia Morelli, presidente di Anffas Trentino, ha sottolineato come negli anni queste attività abbiano mostrato la capacità di rafforzare la fiducia e la partecipazione. Ha creato contesti nei quali ciascuno può esprimere le proprie potenzialità. La continuità diventa così parte integrante del significato del progetto. Non è un’esperienza isolata, ma un percorso che si costruisce nel tempo e attraverso la relazione.
A raccontarne la dimensione più immediata ed emotiva è Manuela Molinari, responsabile di Anffas Tione: «È davvero toccante ed emozionante. Il contatto con i cavalli ha un potere unico: dona calma, aumenta la fiducia in se stessi e regala momenti di pura gioia. Vedere negli occhi dei nostri ragazzi l’orgoglio per ogni piccolo traguardo raggiunto – che sia accarezzare il cavallo, salire in sella o semplicemente guidarlo – ci ricorda quanto sia prezioso e profondo questo percorso. Ogni piccolo passo per loro è davvero una vittoria enorme».
Ed è forse proprio nello sguardo dei partecipanti, nella soddisfazione dopo un gesto riuscito o nella decisione, altrettanto importante, di fermarsi e osservare, che si comprende il senso più profondo dell’iniziativa.
Il progetto nasce, infatti, dall’incontro tra l’attenzione verso il mondo della disabilità e una caratteristica particolare del cavallo. La sua capacità di entrare in relazione attraverso una presenza forte ma non invasiva. Non impone, non pretende e soprattutto non giudica. Risponde invece al linguaggio del corpo, alla vicinanza, ai gesti, agli sguardi e persino ai silenzi.
Una relazione che coinvolge non soltanto gli ospiti Anffas, ma anche gli operatori che li accompagnano, offrendo esperienze, emozioni e occasioni di condivisione che possono proseguire successivamente nella quotidianità della struttura.
Per il Lions Club Tione – Valli Giudicarie Rendena ETS, il Service rappresenta una declinazione molto concreta del motto “We Serve”. Essere presenti nella comunità significa anche creare le condizioni perché ciascuno possa vivere un’esperienza nuova, sentirsi accolto e riconoscere le proprie capacità.
Perché è proprio nell’incontro – tra una persona, un animale e chi sceglie di esserci – che anche il gesto più piccolo può acquistare un significato enorme.
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